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Una scuola
che orienta è una scuola che in ogni momento si propone
come l’ambiente dove i ragazzi svolgono attività che li
preparano ad avere un ruolo attivo nella società,
realizzando le proprie aspirazioni e valorizzando i
propri talenti. Questo vuol dire per la scuola proporre
agli studenti un percorso che permetta loro di conoscere
sé stessi e le opportunità che il mondo esterno offre.
A) Orientamento in entrata
(Referente: Prof. Monica Delfabro)
Collaboratori: Proff. Annalisa Comuzzo, Nicola Spoto.
Destinatari: allievi delle terze medie e loro
genitori,allievi delle classi quarte ginnasiali, allievi
di altre classi
Obiettivi.
1. Aiutare gli studenti delle classi terze medie e i
loro genitori nella scelta della scuola superiore,
facendo capire l’importanza di tale scelta come tappa di
un percorso formativo già avviato, in cui si sono già
evidenziati attitudini ed interessi.
2. Fornire quindi un quadro approfondito del Liceo
Classico, delle sue caratteristiche, dei diversi corsi
che propone, degli obiettivi che si prefigge, dei
pre-requisiti che richiede, delle prospettive per il
futuro che offre.
3. Informare il territorio (città, provincia e regione)
delle peculiarità del Liceo Classico “Stellini”.
4. Fornire agli studenti delle classi terze medie e ai
loro genitori gli strumenti necessari per una scelta
consapevole della scuola superiore.
5. Prevenire fenomeni di dispersione scolastica e
fornire informazioni necessarie e supporto agli studenti
del primo anno per un eventuale ri-orientamento.
Attività:
1. partecipazione ad incontri di carattere orientativo
per gli allievi delle ultime classi delle scuole
secondarie di Primo grado;
2. giornate di scuola aperta;
3. stage di allievi delle classi terze medie nella
nostra scuola;
4. incontri con allievi e famiglie delle scuole medie;
5. incontri con insegnanti delle scuole medie.
Durata: l’intero anno scolastico
Rapporti con istituzioni:
1. Istituti di Istruzione Secondaria di Primo grado
della regione;
2. Provincia di Udine.
B) Accoglienza per le classi quarte ginnasiali
(Referente: Prof. Anna Giacomarra)
Collaboratori:
1. interni: proff. Cargnelli, Nunziata, Perini, Tomasin,
Venuto, coordinatori di classe, allievi;
2. esterni: psicologo del C.I.C.
Descrizione del progetto in sintesi
Il progetto è finalizzato a favorire l’inserimento
dell’alunno, all’inizio del suo percorso scolastico,
nella realtà del gruppo classe e dell’Istituto, e a
creare i presupposti dello “star bene” a scuola per
prevenire il disagio e l’insuccesso. Esso prevede una
serie di attività condotte dagli insegnanti del
Consiglio di Classe e da allievi tutori, coordinati dal
referente del progetto o dal coordinatore di classe.
Il progetto Accoglienza sperimenta quest’anno in alcune
classi del ginnasio e del liceo le attività del
“Progetto Adolescenza”, condotto da docenti
appositamente formati; inoltre è collegato al progetto
Friuli per quanto concerne la formazione degli allievi
tutori.
Destinatari: tutti gli alunni delle classi quarte
ginnasiali.
Obiettivi.
1. Favorire la conoscenza reciproca e la socializzazione
degli allievi.
2. Far conoscere l’Istituto dal punto di vista della
struttura e delle funzioni.
3. Far conoscere e condividere le finalità della scuola
e le attività che si svolgono in essa in modo da trovare
fin dall’inizio le giuste motivazioni allo studio.
4. Sviluppare il senso di appartenenza al gruppo classe.
5. Creare un clima di benessere in classe.
Attività e contenuti.
1. Giochi di interazione e/o interviste di conoscenza a
coppie ed elaborazione in gruppo dei dati raccolti sulla
classe.
2. Interviste ad allievi di classi successive sulla vita
scolastica.
3. Illustrazione del regolamento d’Istituto e del
funzionamento delle assemblee studentesche, a cura della
prof. Cargnelli e degli studenti rappresentanti del
Consiglio d’Istituto e della Consulta degli Studenti.
4. Visita ai locali dell’Istituto, guidata dagli allievi
tutori.
5. Visita al quartiere, a cura del prof. Nunziata.
6. Presentazione della figura di J. Stellini, a cura del
prof. Perini.
7. Presentazione dell’attività del C.I.C. a cura dello
psicologo.
8. Presentazione delle finalità e dei programmi delle
materie.
9. Conduzione guidata della prima assemblea di classe.
10. Lavori a coppie o in gruppo.
11. Eventuali attività pluridisciplinari su argomenti
comuni a diverse materie.
12. Eventuale visita a uno o più monumenti della città,
guidata da alunni del liceo inseriti nei gruppi FAI.
13. Eventuale uscita di una giornata, entro ottobre.
Durata: il progetto prevede una serie di
attività, proposte sia nelle prime giornate e settimane
di scuola sia nel corso dell’anno.
C) Progetto adolescenza
(Referente: prof. Marco Tomasin)
Collaboratori: docenti che hanno seguito il corso di
formazione obbligatorio (proff. Anna Giacomarra,
Patrizia Gobbo, Olga Maieron, Giuliana Maisto, Andrea
Nunziata);
Descrizione del progetto.
Riconsciuto dall’OMS e autorizzato dal M.I.U.R.,
attraverso l’accreditamento/qualificazione dell’ente
promotore, il Lions Clubs International (D. 10/10/2005),
il “Progetto Adolescenza” è un programma completo e
strutturato di prevenzione primaria della devianza che
aiuta a creare un percorso costruttivo, attraverso la
conoscenza di se stessi, del gruppo di coetanei, del
gruppo sociale di appartenenza e del territorio. Per
ottenere queste finalità, il Progetto aiuta i giovani a
gestire la propria sfera emotiva attraverso una presa di
coscienza dei propri sentimeni e di quelli altrui e
della loro influenza su di sè e sugli altri. In questo
modo gli adolescenti sviluppano capacità interiori che
permettono di affinare lo spirito critico, aiutandoli a
fare scelte consapevoli trovando la forza di dire no a
situazioni che sono o possono diventare a rischio.
Le capacità sviluppate nell’attuazione del progetto sono
trasversali a tutte le discipline e hanno carattere
orientativo.
Destinatari: gli allievi di alcune classi del
ginnasio.
Obiettivi.
1. Imparare a fare le scelte e a prendere decisioni.
2. Valutare le pressioni esterne.
3. Prestare attenzione all’amicizia.
4. Migliorare le capacità di ascolto e comunicazione.
5. Sapere riconoscere le proprie e altrui capacità e
abilità.
6. Rafforzare i legami familiari e di amicizia.
7. Essere a conoscenza dei danni provocati dalle droghe
e come evitarne l’uso.
8. Impegnarsi attivamente a scuola e nella comunità.
Attività.
Incontri di una/due ore settimanali curricolari da un
minimo di tre mesi a tutto l’anno scolastico.
Il percorso del “Progetto Adolescenza” privilegia la
metodologia della comunicazione interattiva, volta a
coinvolgere lo studente e a renderlo protagonista e
responsabile del proprio cammino educativo, seguendo
adulti che per lui siano punti di riferimento
significativi. Ciò si realizza attraverso alcuni
strumenti quali animazioni, simulazioni, lezioni
interattive, role-plays, lavori e dinamiche di gruppo.
Durata: le attività si svolgono durante tutto il
corso dell’anno scolastico.
D)
Orientamento in uscita
(Referente: Prof. Anna Rosa Termini)
Destinatari: allievi delle seconde e delle terze
liceo.
Obiettivi.
1. Fornire un servizio utile alla crescita personale
degli studenti.
2. Rendere gli studenti più consapevoli del loro ruolo
nella scuola.
3. Rendere gli studenti consapevoli delle proprie
potenzialità ed attitudini.
4. Rendere gli studenti consapevoli delle opportunità
offerte dal territorio.
5. Fornire gli strumenti informativi e formativi per il
proseguimento degli studi.
Attività.
1. Preparazione della visita al salone orientamento
dell’Università di Udine.
2. Visita al salone dell’Orientamento dell’Università di
Udine.
3. Conferenze, incontri con professionisti e studenti
universitari.
4. Corso di preparazione alle Iscrizioni Universitarie.
5. Lezioni di orientamento in uscita via Internet.
6. Distribuzione materiale cartaceo informativo.
Durata:l’intero anno scolastico.
Rapporti con le Istituzioni.
1. Università della Regione e non.
2. Ministero P.I..
Per la realizzazione dei progetti Educazione alla
salute, Accoglienza e Orientamento è stata costituita
una rete tra le scuole “Liceo Stellini”, Liceo
Scientifico “ Copernico” , Istituto Tecnico “Zanon”,
Istituto per Geometri “Marinoni” ed il Centro Regionale
di Orientamento per l’elaborazione del progetto in rete:
“Per una scuola orientata al ben-essere ed alla
formazione globale dello studente”. La scuola capofila è
il Liceo “Copernico”.
Con tale progetto gli istituti partecipano al bando per
il finanziamento di attività di progettazione e
preparazione di reti tra scuole e servizi territoriali
finalizzate a prevenire/contrastare la dispersione
scolastica secondo il “Piano degli interveni a sostegno
del sistema scolastico regionale per l’arricchimento
dell’offerta formativa nell’a.s. 2009/10, in attuazione
delle disposizioni di cui all’art. 7, commi 8 e seguenti
della legge regionale 25 gennaio 2002, n. 3.
Nell’a.s. in corso è prevista la progettazione di
iniziative ed attività da sviluppare nel prossimo
biennio. Il progetto prevede di operare
sull’accoglienza, l’orientamento in entrata e in uscita
e la prevenzione della dispersione scolastica mediante
azioni integrate e coordinate da svilupparsi nell’arco
del quinquennio partendo dal confronto tra le attività
messe in atto nelle scuole, la loro valutazione e la
verifica delle possibiltà di migliorare il servizio
erogato.
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