La scuola

 

 

Progetti


 


 

 

 
      ORIENTAMENTO    
Referente in entrata: Prof.ssa Antonella Rotolo
Referente in uscita: Prof.ssa Anna Rosa Termini
 

 

Una scuola che orienta è una scuola che in ogni momento si propone come l’ambiente dove i ragazzi svolgono attività che li preparano ad avere un ruolo attivo nella società, realizzando le proprie aspirazioni e valorizzando i propri talenti. Questo vuol dire per la scuola proporre agli studenti un percorso che permetta loro di conoscere sé stessi e le opportunità che il mondo esterno offre.

A) Orientamento in entrata
(Referente: Prof.ssa Antonella Rotolo)
Collaboratori:
Prof.ssa Simona De Pauli, Prof.ssa Silvana Foti, Prof. Agostino Longo, Prof. Simonetta Randino, Prof. Luigino Sepulcri, Prof.ssa Maria Viotto.
Descrizione:
Una scuola che orienta è una scuola che in ogni momento si propone come l’ambiente dove i ragazzi svolgono attività che li preparano ad avere un ruolo attivo nella società, realizzando le proprie aspirazioni e valorizzando i propri talenti. Questo vuol dire per la scuola proporre agli studenti un percorso che permetta loro di conoscere sé stessi e le opportunità che il mondo esterno offre.

Destinatari: allievi delle terze medie e loro genitori,allievi delle classi quarte ginnasiali, allievi di altre classi.
Obiettivi:

1. Aiutare gli studenti delle classi terze medie e i loro genitori nella scelta della scuola superiore, facendo capire l’importanza di tale scelta come tappa di un percorso formativo già avviato, in cui si sono già evidenziati attitudini ed interessi;

2.Fornire quindi un quadro approfondito del Liceo Classico, delle sue caratteristiche, dei diversi corsi che propone, degli obiettivi che si prefigge, dei pre-requisiti che richiede, delle prospettive per il futuro che offre;

3.Informare il territorio (città, provincia e regione) delle peculiarità del Liceo Classico “Stellini”;

4. Fornire agli studenti delle classi terze medie e ai loro genitori gli strumenti necessari per una scelta consapevole della scuola superiore;

5. Prevenire fenomeni di dispersione scolastica e fornire informazioni necessarie e supporto agli studenti del primo anno per un eventuale ri-orientamento.

Attività:
Partecipazione ad incontri di carattere orientativo per gli allievi delle ultime classi delle scuole secondarie di Primo grado;

2.   - giornate di scuola aperta;

3.      - stage di allievi delle classi terze medie nella nostra scuola;

4.   - incontri con allievi e famiglie delle scuole medie;

5.   - incontri con insegnanti delle scuole medie.

Rapporti con istituzioni:

1.      Istituti di Istruzione Secondaria di Primo grado della regione;

2.      Provincia di Udine.

 Durata:
L’intero anno scolastico


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B) Accoglienza per le classi quarte ginnasiali
(Referente: Prof.ssa Patrizia Gobbo)
Collaboratori:
1. interni: proff. Nunziata, Perini, Venuto, coordinatori di classe, studenti;2. esterni:psicologa dello sportello d’ascolto.
Descrizione del progetto:
Il progetto è finalizzato a favorire l’inserimento dell’alunno, all’inizio del suo percorso scolastico, nella realtà del gruppo classe e dell’Istituto e a creare i presupposti dello “star bene” a scuola per prevenire il disagio e l’insuccesso scolastico. Esso prevede una serie di attività condotte dagli insegnanti del Consiglio di classe e da allievi tutor, coordinati dalla referente del progetto.In alcune classi del ginnasio questo progetto è collegato al “Progetto Adolescenza”.

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C) Progetto adolescenza
(Referente: prof.ssa Patrizia Gobbo)
Collaboratori:
1. interni: docenti che hanno seguito il corso di formazione obbligatorio: proff. Anna Giacomarra, Patrizia Gobbo, Olga Maieron, Giuliana Maisto, Andrea Nunziata;
2. esterni: prof. Giacomo Pratissoli, formatore del Lions Clubs International.
Descrizione del progetto.
Riconsciuto dall’OMS e autorizzato dal M.I.U.R., attraverso l’accreditamento/qualificazione dell’ente promotore, il Lions Clubs International (D. 10/10/2005), il “Progetto Adolescenza” è un programma completo e strutturato di prevenzione primaria della devianza che aiuta a creare un percorso costruttivo, attraverso la conoscenza di se stessi, del gruppo di coetanei, del gruppo sociale di appartenenza e del territorio. Per ottenere queste finalità, il Progetto aiuta i giovani a gestire la propria sfera emotiva attraverso una presa di coscienza dei propri sentimenti e di quelli altrui e della loro influenza su di sè e sugli altri. In questo modo gli adolescenti sviluppano capacità interiori che permettono di affinare lo spirito critico, aiutandoli a fare scelte consapevoli trovando la forza di dire no a situazioni che sono o possono diventare a rischio.
Le capacità sviluppate nell’attuazione del progetto sono trasversali a tutte le discipline e hanno carattere orientativo.
Il progetto prevede una serie di incontri di una/due ore settimanali curricolari da un minimo di tre mesi a tutto l’anno scolastico.
Il percorso del “Progetto Adolescenza” privilegia la metodologia della comunicazione interattiva, volta a coinvolgere lo studente e a renderlo protagonista e responsabile del proprio cammino educativo, seguendo adulti che per lui siano punti di riferimento significativi. Ciò si realizza attraverso alcuni strumenti quali animazioni, simulazioni, lezioni interattive, role-plays, lavori e dinamiche di gruppo.

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D) Progetto “PEER@SCHOOL”
(Referente: prof.ssa Patrizia Gobbo)

Collaboratori
esterni: Agenzia Giovani del Comune di Udine
Descrizione del progetto
L’Agenzia Giovani del Comune di Udine promuove un percorso per studenti del liceo con l’obiettivo di costruire un gruppo di peer educators che nell’anno scolastico successivo siano in grado di affiancare i docenti nel gestire un percorso sull’accoglienza e le dinamiche di gruppo dedicato alle classi quarte ginnasio. In tal modo si rafforzano le personali competenze legate alla gestione dei gruppi, alla comunicazione, oltre ad accentuare il senso di responsabilità e solidarietà.

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E) Progetto "C.I.C. – SPORTELLO D'ASCOLTO"
(Referente: prof. ssa Patrizia Gobbo)

Collaboratori
1. interni: gli insegnanti dello sportello d’ascolto (proff. Patrizia Gobbo, Andrea Nunziata, Anna Giacomarra, Silvia Redditi, Silva Fabris, Olga Maieron, Giuliana Maisto); gli insegnanti coordinatori di tutte le classi;
2. esterni: psicologa dott.ssa Silvana Danna; operatori ed esperti del Consultorio Familiare, del Centro Regionale di Orientamento, del Ser.T, della Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza.

Descrizione dell’attività
All’interno della scuola è attivo il C.I.C. (Centro Informazioni e Consulenza) con uno sportello d’ascolto a disposizione degli studenti per offrire un’opportunità di ascolto, confronto, chiarimento su problematiche personali e/o di relazione, fornire sostegno nelle difficoltà scolastiche derivate da carenze nel metodo di studio, fornire informazioni sulle attività dell’Istituto, riconoscere situazioni di disagio, prevenire e contrastare fenomeni di bullismo e inviare, eventualmente, le persone a strutture specialistiche presenti sul territorio.
Lo sportello è a disposizione anche dei genitori per fornire un’opportunità di ascolto e supporto per problematiche riguardanti i figli. Il servizio offre inoltre consulenze e supporto agli insegnanti per problematiche emerse durante lo svolgimento delle attività scolastiche riguardanti singoli studenti e/o gruppi classe.
L’attività di sportello viene svolta da un gruppo di insegnanti coordinati da una psicologa che durante l’anno è presente a scuola per colloqui individuali secondo un calendario prefissato.
Un gruppo di studenti del liceo, con la supervisione della psicologa, è impegnato in alcune iniziative come la partecipazione alle attività di accoglienza nelle classi quarte ginnasio.
L’Istituto è in rete con il Liceo Copernico, l’Istituto Marinoni e l’Istituto Zanon per attuare il progetto “Per una scuola orientata al ben-essere ed alla formazione globale dello studente” e, come tale, partecipa al bando di concorso per il finanziamento di interventi finalizzati a contrastare e riconvertire la dispersione scolastica, come previsto dal “Piano degli interventi a sostegno del sistema scolastico regionale per l’arricchimento dell’offerta formativa nell’anno scolastico 2010/11”, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 7, commi 8 e seguenti della legge regionale 25 gennaio 2002, n. 3.
 

F) Orientamento in uscita
(Referente: Prof. Anna Rosa Termini)
Destinatari: allievi delle seconde e delle terze liceo.
Obiettivi.
1. Fornire un servizio utile alla crescita personale degli studenti.
2. Rendere gli studenti più consapevoli del loro ruolo nella scuola.
3. Rendere gli studenti consapevoli delle proprie potenzialità ed attitudini.
4. Rendere gli studenti consapevoli delle opportunità offerte dal territorio.
5. Fornire gli strumenti informativi e formativi per il proseguimento degli studi.

Attività.
1. Preparazione della visita al salone orientamento dell’Università di Udine.
2. Visita al salone dell’Orientamento dell’Università di Udine.
3. Conferenze, incontri con professionisti e studenti universitari.
4. Corso di preparazione alle Iscrizioni Universitarie.
5. Lezioni di orientamento in uscita via Internet.
6. Distribuzione materiale cartaceo informativo.
Durata:l’intero anno scolastico.
Rapporti con le Istituzioni.
1. Università della Regione e non.
2. Ministero P.I..
Per la realizzazione dei progetti Educazione alla salute, Accoglienza e Orientamento è stata costituita una rete tra le scuole “Liceo Stellini”, Liceo Scientifico “ Copernico” , Istituto Tecnico “Zanon”, Istituto per Geometri “Marinoni” ed il Centro Regionale di Orientamento per l’elaborazione del progetto in rete: “Per una scuola orientata al ben-essere ed alla formazione globale dello studente”. La scuola capofila è il Liceo “Copernico”.
Con tale progetto gli istituti partecipano al bando per il finanziamento di attività di progettazione e preparazione di reti tra scuole e servizi territoriali finalizzate a prevenire/contrastare la dispersione scolastica secondo il “Piano degli interveni a sostegno del sistema scolastico regionale per l’arricchimento dell’offerta formativa nell’a.s. 2009/10, in attuazione delle disposizioni di cui all’art. 7, commi 8 e seguenti della legge regionale 25 gennaio 2002, n. 3.
Nell’a.s. in corso è prevista la progettazione di iniziative ed attività da sviluppare nel prossimo biennio. Il progetto prevede di operare sull’accoglienza, l’orientamento in entrata e in uscita e la prevenzione della dispersione scolastica mediante azioni integrate e coordinate da svilupparsi nell’arco del quinquennio partendo dal confronto tra le attività messe in atto nelle scuole, la loro valutazione e la verifica delle possibiltà di migliorare il servizio erogato.