| |
Una scuola
che orienta è una scuola che in ogni momento si propone
come l’ambiente dove i ragazzi svolgono attività che li
preparano ad avere un ruolo attivo nella società,
realizzando le proprie aspirazioni e valorizzando i
propri talenti. Questo vuol dire per la scuola proporre
agli studenti un percorso che permetta loro di conoscere
sé stessi e le opportunità che il mondo esterno offre.
A) Orientamento in entrata
(Referente: Prof.ssa Antonella Rotolo)
Collaboratori:
Prof.ssa Simona De Pauli, Prof.ssa Silvana Foti, Prof.
Agostino Longo, Prof. Simonetta Randino, Prof. Luigino
Sepulcri, Prof.ssa Maria Viotto.
Descrizione:
Una scuola
che orienta è una scuola che in ogni momento si propone
come l’ambiente dove i ragazzi svolgono attività che li
preparano ad avere un ruolo attivo nella società,
realizzando le proprie aspirazioni e valorizzando i
propri talenti. Questo vuol dire per la scuola proporre
agli studenti un percorso che permetta loro di conoscere
sé stessi e le opportunità che il mondo esterno offre.
Destinatari:
allievi delle terze medie e loro genitori,allievi delle
classi quarte ginnasiali, allievi di altre classi.
Obiettivi:
1. Aiutare
gli studenti delle classi terze medie e i loro genitori
nella scelta della scuola superiore, facendo capire
l’importanza di tale scelta come tappa di un percorso
formativo già avviato, in cui si sono già evidenziati
attitudini ed interessi;
2.Fornire
quindi un quadro approfondito del Liceo Classico, delle
sue caratteristiche, dei diversi corsi che propone,
degli obiettivi che si prefigge, dei pre-requisiti che
richiede, delle prospettive per il futuro che offre;
3.Informare il territorio (città, provincia e regione)
delle peculiarità del Liceo Classico “Stellini”;
4. Fornire
agli studenti delle classi terze medie e ai loro
genitori gli strumenti necessari per una scelta
consapevole della scuola superiore;
5.
Prevenire fenomeni di dispersione scolastica e fornire
informazioni necessarie e supporto agli studenti del
primo anno per un eventuale ri-orientamento.
Attività:
Partecipazione ad incontri di carattere orientativo per
gli allievi delle ultime classi delle scuole secondarie
di Primo grado;
2. -
giornate di scuola aperta;
3.
- stage di
allievi delle classi terze medie nella nostra scuola;
4. -
incontri con allievi e famiglie delle scuole medie;
5. -
incontri con insegnanti delle scuole medie.
Rapporti
con istituzioni:
1.
Istituti di Istruzione Secondaria di Primo grado della
regione;
2.
Provincia di Udine.
Durata:
L’intero anno scolastico
--------------------------------------------------------------------------
B) Accoglienza per le classi quarte ginnasiali
(Referente: Prof.ssa Patrizia Gobbo)
Collaboratori:
1. interni: proff. Nunziata, Perini, Venuto,
coordinatori di classe, studenti;2. esterni:psicologa
dello sportello d’ascolto.
Descrizione del progetto:
Il progetto è finalizzato a favorire l’inserimento
dell’alunno, all’inizio del suo percorso scolastico,
nella realtà del gruppo classe e dell’Istituto e a
creare i presupposti dello “star bene” a scuola per
prevenire il disagio e l’insuccesso scolastico. Esso
prevede una serie di attività condotte dagli insegnanti
del Consiglio di classe e da allievi tutor, coordinati
dalla referente del progetto.In alcune classi del
ginnasio questo progetto è collegato al “Progetto
Adolescenza”.
--------------------------------------------------------------------------
C) Progetto adolescenza
(Referente: prof.ssa Patrizia Gobbo)
Collaboratori:
1. interni: docenti che hanno seguito il corso di
formazione obbligatorio: proff. Anna Giacomarra,
Patrizia Gobbo, Olga Maieron, Giuliana Maisto, Andrea
Nunziata;
2. esterni: prof. Giacomo Pratissoli, formatore del
Lions Clubs International.
Descrizione del progetto.
Riconsciuto dall’OMS e autorizzato dal M.I.U.R.,
attraverso l’accreditamento/qualificazione dell’ente
promotore, il Lions Clubs International (D. 10/10/2005),
il “Progetto Adolescenza” è un programma completo e
strutturato di prevenzione primaria della devianza che
aiuta a creare un percorso costruttivo, attraverso la
conoscenza di se stessi, del gruppo di coetanei, del
gruppo sociale di appartenenza e del territorio. Per
ottenere queste finalità, il Progetto aiuta i giovani a
gestire la propria sfera emotiva attraverso una presa di
coscienza dei propri sentimenti e di quelli altrui e
della loro influenza su di sè e sugli altri. In questo
modo gli adolescenti sviluppano capacità interiori che
permettono di affinare lo spirito critico, aiutandoli a
fare scelte consapevoli trovando la forza di dire no a
situazioni che sono o possono diventare a rischio.
Le capacità sviluppate nell’attuazione del progetto sono
trasversali a tutte le discipline e hanno carattere
orientativo.
Il progetto prevede una serie di incontri di una/due ore
settimanali curricolari da un minimo di tre mesi a tutto
l’anno scolastico.
Il percorso del “Progetto Adolescenza” privilegia la
metodologia della comunicazione interattiva, volta a
coinvolgere lo studente e a renderlo protagonista e
responsabile del proprio cammino educativo, seguendo
adulti che per lui siano punti di riferimento
significativi. Ciò si realizza attraverso alcuni
strumenti quali animazioni, simulazioni, lezioni
interattive, role-plays, lavori e dinamiche di gruppo.
--------------------------------------------------------------------------
D)
Progetto “PEER@SCHOOL”
(Referente: prof.ssa Patrizia Gobbo)
Collaboratori
esterni: Agenzia Giovani del Comune di Udine
Descrizione del progetto
L’Agenzia Giovani del Comune di Udine promuove un
percorso per studenti del liceo con l’obiettivo di
costruire un gruppo di peer educators che nell’anno
scolastico successivo siano in grado di affiancare i
docenti nel gestire un percorso sull’accoglienza e le
dinamiche di gruppo dedicato alle classi quarte
ginnasio. In tal modo si rafforzano le personali
competenze legate alla gestione dei gruppi, alla
comunicazione, oltre ad accentuare il senso di
responsabilità e solidarietà.
--------------------------------------------------------------------------
E)
Progetto "C.I.C. – SPORTELLO D'ASCOLTO"
(Referente: prof. ssa Patrizia Gobbo)
Collaboratori
1. interni: gli insegnanti dello sportello d’ascolto (proff.
Patrizia Gobbo, Andrea Nunziata, Anna Giacomarra, Silvia
Redditi, Silva Fabris, Olga Maieron, Giuliana Maisto);
gli insegnanti coordinatori di tutte le classi;
2. esterni: psicologa dott.ssa Silvana Danna; operatori
ed esperti del Consultorio Familiare, del Centro
Regionale di Orientamento, del Ser.T, della
Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza.
Descrizione dell’attività
All’interno della scuola è attivo il C.I.C. (Centro
Informazioni e Consulenza) con uno sportello d’ascolto a
disposizione degli studenti per offrire un’opportunità
di ascolto, confronto, chiarimento su problematiche
personali e/o di relazione, fornire sostegno nelle
difficoltà scolastiche derivate da carenze nel metodo di
studio, fornire informazioni sulle attività
dell’Istituto, riconoscere situazioni di disagio,
prevenire e contrastare fenomeni di bullismo e inviare,
eventualmente, le persone a strutture specialistiche
presenti sul territorio.
Lo sportello è a disposizione anche dei genitori per
fornire un’opportunità di ascolto e supporto per
problematiche riguardanti i figli. Il servizio offre
inoltre consulenze e supporto agli insegnanti per
problematiche emerse durante lo svolgimento delle
attività scolastiche riguardanti singoli studenti e/o
gruppi classe.
L’attività di sportello viene svolta da un gruppo di
insegnanti coordinati da una psicologa che durante
l’anno è presente a scuola per colloqui individuali
secondo un calendario prefissato.
Un gruppo di studenti del liceo, con la supervisione
della psicologa, è impegnato in alcune iniziative come
la partecipazione alle attività di accoglienza nelle
classi quarte ginnasio.
L’Istituto è in rete con il Liceo Copernico, l’Istituto
Marinoni e l’Istituto Zanon per attuare il progetto “Per
una scuola orientata al ben-essere ed alla formazione
globale dello studente” e, come tale, partecipa al bando
di concorso per il finanziamento di interventi
finalizzati a contrastare e riconvertire la dispersione
scolastica, come previsto dal “Piano degli interventi a
sostegno del sistema scolastico regionale per
l’arricchimento dell’offerta formativa nell’anno
scolastico 2010/11”, in attuazione delle disposizioni di
cui all’articolo 7, commi 8 e seguenti della legge
regionale 25 gennaio 2002, n. 3.
F)
Orientamento in uscita
(Referente: Prof. Anna Rosa Termini)
Destinatari: allievi delle seconde e delle terze
liceo.
Obiettivi.
1. Fornire un servizio utile alla crescita personale
degli studenti.
2. Rendere gli studenti più consapevoli del loro ruolo
nella scuola.
3. Rendere gli studenti consapevoli delle proprie
potenzialità ed attitudini.
4. Rendere gli studenti consapevoli delle opportunità
offerte dal territorio.
5. Fornire gli strumenti informativi e formativi per il
proseguimento degli studi.
Attività.
1. Preparazione della visita al salone orientamento
dell’Università di Udine.
2. Visita al salone dell’Orientamento dell’Università di
Udine.
3. Conferenze, incontri con professionisti e studenti
universitari.
4. Corso di preparazione alle Iscrizioni Universitarie.
5. Lezioni di orientamento in uscita via Internet.
6. Distribuzione materiale cartaceo informativo.
Durata:l’intero anno scolastico.
Rapporti con le Istituzioni.
1. Università della Regione e non.
2. Ministero P.I..
Per la realizzazione dei progetti Educazione alla
salute, Accoglienza e Orientamento è stata costituita
una rete tra le scuole “Liceo Stellini”, Liceo
Scientifico “ Copernico” , Istituto Tecnico “Zanon”,
Istituto per Geometri “Marinoni” ed il Centro Regionale
di Orientamento per l’elaborazione del progetto in rete:
“Per una scuola orientata al ben-essere ed alla
formazione globale dello studente”. La scuola capofila è
il Liceo “Copernico”.
Con tale progetto gli istituti partecipano al bando per
il finanziamento di attività di progettazione e
preparazione di reti tra scuole e servizi territoriali
finalizzate a prevenire/contrastare la dispersione
scolastica secondo il “Piano degli interveni a sostegno
del sistema scolastico regionale per l’arricchimento
dell’offerta formativa nell’a.s. 2009/10, in attuazione
delle disposizioni di cui all’art. 7, commi 8 e seguenti
della legge regionale 25 gennaio 2002, n. 3.
Nell’a.s. in corso è prevista la progettazione di
iniziative ed attività da sviluppare nel prossimo
biennio. Il progetto prevede di operare
sull’accoglienza, l’orientamento in entrata e in uscita
e la prevenzione della dispersione scolastica mediante
azioni integrate e coordinate da svilupparsi nell’arco
del quinquennio partendo dal confronto tra le attività
messe in atto nelle scuole, la loro valutazione e la
verifica delle possibiltà di migliorare il servizio
erogato.
|
|