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Collaboratori: insegnanti del dipartimento di
Matematica e Fisica.
Descrizione del progetto in sintesi.
Il progetto risponde all’esigenza di potenziare
l’insegnamento scientifico, in particolare della Fisica,
all’interno del Liceo Classico. In estrema sintesi, le
attività proposte rappresentano una integrazione ed un
approfondimento dei programmi tradizionalmente svolti in
orario curricolare, pur distinguendosi per una
metodologia più attenta alla pratica di laboratorio e
per il maggior peso dedicato alle esercitazioni. Il tema
oggetto dell’approfondimento è costituito dai fenomeni
ondulatori, un argomento di indubbia valenza
trasversale, con rilevanti applicazioni in molteplici
settori della Fisica quali l’acustica, l’ottica,
l’elettromagnetismo o la meccanica quantistica per
citarne solo alcuni.
Destinatari: il progetto è rivolto agli studenti
del triennio con particolari motivazioni ed interessi
nei confronti delle Fisica e delle discipline
scientifiche in generale. La partecipazione alle
attività è su base volontaria, eventualmente filtrata
dagli insegnanti del dipartimento.
Obiettivi.
1. Motivare gli alunni allo studio delle discipline
scientifiche, proponendo argomenti che, rispetto ai
tradizionali contenuti di cinematica o meccanica,
possano suscitare un particolare interesse.
2. Compensare il limitato numero di ore curricolari che
i licei classici dedicano alla Fisica, promuovendo in
questo modo una formazione più equilibrata ed attenta ai
bisogni dell’utenza.
3. Migliorare e integrare la formazione di chi intende
frequentare corsi di laurea scientifici a numero
programmato, le cui prove di ammissione risultano spesso
discriminanti a danno degli studenti con una
preparazione sbilanciata sul versante
letterario-umanistico..
Attività e contenuti.
Il progetto si articola in 25 ore di attività
extracurricolari, comprendenti lezioni frontali,
esercitazioni ed esperienze di laboratorio.
Nel corso delle lezioni frontali (12 ore) verranno
illustrati o richiamati i principali concetti relativi
ai fenomeni ondulatori: il moto armonico, il significato
di ampiezza, frequenza e periodo delle onde, gli
elementi di trigonometria e teoria delle funzioni
necessari alla descrizione matematica delle onde
armoniche, la sovrapposizione tra onde e i principali
fenomeni di interferenza e diffrazione. Si prevede
inoltre di chiarire il significato dello spettro in
frequenza di un segnale acustico e di trattare il
fenomeno della risonanza in una colonna d’aria,
precisando il legame tra frequenza di risonanza e la
velocità del suono. Alcuni argomenti potranno essere
chiariti utilizzando programmi interattivi freeware
facilmente reperibili sul web.
Lo svolgimento guidato di esercizi (6 ore) avrà
l’obiettivo di consolidare quanto appreso nel corso
delle lezioni frontali e chiarire eventuali dubbi o
fraintendimenti. Non va sottovalutata la particolare
importanza che le esercitazioni rivestiranno per gli
studenti interessati a frequentare corsi di laurea
scientifici a numero programmato, con ammissione
subordinata al superamento di selezioni iniziali.
Nel corso delle attività di laboratorio (7 ore) gli
studenti eseguiranno esperienze quali: osservazione
dello spettro in frequenza di un segnale acustico
(realizzabile con software freeware), stima della
velocità del suono mediante misura della frequenza di
risonanza in una colonna d’aria, osservazione di
fenomeni d’interferenza e misura di lunghezze d’onda.
Durata: tutte le attività andranno svolte in
orario extracurricolare pomeridiano e verranno
distribuite su circa10 incontri, possibilmente nei mesi
di Gennaio, Febbraio e Marzo, evitando così ogni
interferenza con la preparazione per gli esami di stato
o gli impegni che comunque caratterizzano il termine del
trimestre e/o del pentamestre.
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