La scuola

 

Progetti


 

 

 
      IL NOVECENTO:I GIOVANI E LA MEMORIA    
Referente: Prof.ssa Maria Mittiga
 


Collaboratori:
1. interni: Proff. Francesca Noacco, Francesca Venuto
2. esterni: Proff.Arianna Plazzotta, Betulla Arci Biffoni
Descrizione del progetto in sintesi.
Dall’anno scolastico 1999-2000 la nostra la scuola organizza un concorso artistico- letterario interno alla scuola coinvolgendo le classi del Ginnasio e del Liceo. Il progetto si articola in due fasi: nel trimestre gli studenti affrontano il tema attraverso la lettura di testi significativi indicati dal gruppo di docenti referenti del Progetto. Sono previsti, inoltre, anche incontri con alcuni docenti della scuola per l’approfondimento degli aspetti relativi alle tipologie dei campi di concentramento nella nostra Regione e alla storia della Seconda guerra mondiale. Nel pentamestre (in data da stabilirsi) si effettua la gara con la redazione di elaborati scritti e di testi creativi (poesie, pièces teatrali, testi musicali). Il materiale è giudicato da una commissione formata dai docenti responsabili dell’attività e in seguito, eventualmente, pubblicato. Nella prima settimana di maggio, insieme con altri gruppi scolastici della città di Udine e Provincia, ed in collaborazione con l’ANED di Udine, si realizza la visita guidata di uno o più campi di concentramento presenti in Europa, con tappa obbligatoria a Mauthausen per l’incontro internazionale degli ex deportati in coincidenza con l’anniversario della Liberazione del campo e la fine della Seconda guerra mondiale in Europa; alla visita dei campi partecipano alcuni studenti del Liceo vincitori del concorso. Il progetto ha un significativo valore educativo poiché ricordiamo che la riflessione sui temi della deportazione nell’ambito del Progetto “Il Novecento. I giovani e la memoria” (istituito dalla legge 440 del 10 dicembre 1997) è un’occasione unica per valorizzare un percorso d'educazione integrale che necessariamente richiede implicazioni complesse dal punto di vista morale, civile e sociale da parte degli studenti e dei docenti. L’approccio ad alcuni particolari avvenimenti della storia contemporanea rende la scuola e gli stessi giovani più attenti e sensibili, ponendoli di fronte ad una serie d'interrogativi rivelatori della banalità del male e dei meccanismi che lo hanno prodotto, dando luogo ad un’educazione morale il cui esito necessario è un processo trasformativo, che attraversa la conoscenza e l’interiorità in una sorta di autoriflessività reciproca, dapprima nell’insegnante, poi negli allievi. Inoltre, il viaggio-pellegrinaggio è un’occasione irrepetibile per i ragazzi perché la storia è vissuta e personalizzata grazie alla conoscenza dei luoghi e in particolare all’incontro con i testimoni, sempre ricco di emozioni, e di stimolo per la creazione di relazioni umane umana; l’approccio alle materie di studio cambia e la crescita interiore si rafforza.
Destinatari: allievi di seconda e terza Liceo
Obiettivi.
1. Far riflettere gli allievi sul recente passato per valorizzare un'educazione integrale: morale, civile e sociale.
2. Conoscere i luoghi della storia e incontrarne i testimoni.
3. Favorire le relazioni umane.
4. Favorire un approccio diverso allo studio della storia
Attività:
1. lezioni sulla storia del '900 in particolare il nazismo e lo sterminio degli ebrei (Shoah) ed altre minoranze;
2. concorso finalizzato alla visita di almeno due campi di sterminio;
3. commemorazione della Giornata della Memoria (27 gennaio) e del Giorno del Ricordo (10 febbraio).
Durata: Ottobre 2009 - Maggio 2010
Rapporti con altre istituzioni:
1. ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati);
2. CEC (Centro di Espressioni Cinematografiche di Udine).