PAGANALIA

24 gennaio

Liv. 1, 21; Dion. Hal. 4, 15; Nonio 1, 209; Festo (Empanda); Ovid. Fast. 1, 671; Tibull. Eleg. 2, 1

Feste istituite dal re Servio Tullio. Il re, che aveva dato un nuovo ordinamento ai pagi "villaggi", sembra sotto il profilo non agricolo ma amministrativo (censimento), aveva anche voluto che nei pagi fossero istituiti degli asili per il ricovero e la difesa dei contadini e che si festeggiasse ogni anno una festa solenne.

In questo giorno si sacrifica a Empada, che, secondo Nonio deriverebbe da panem dare, e che secondo Festo sarebbe la Paganorum dea. Questa divinità, talora identificata con Pale o con Cerere, sarebbe in sostanza la Terra, cui si offre la burranica.

In questi stessi giorni, forse proprio in questo, cadono anche le feste Sementinae, che prevedono un sacrificio a Tellus di una troia gravida e farro (Ovidio). Cessa il lavoro nei campi; ognuno purifica il suo campo e il suo pago. Le giovenche vengono inghirlandate e riposano.

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