COMPITALIA
2-5 gennaio
Naev. Com. 100; Cic. Att. 2.3.4; Varr. Lat. 6,25; Svet. Aug, 31
E' la festa agricola e pastorale dei crocicchi (compitum,i, "crocicchio" ma anche "cappella dei Lari posta in un crocicchio") dedicati ai Lari Compitali, i numi protettori dei campi.
Durante queste feste si fanno offerte presso gli altari e le edicole posti presso gli incroci di quattro strade (compita). Si festeggia cosė la fine dell'anno agricolo. I contadini appendono anche un aratro spezzato all'altare. Nella notte della vigilia gli schiavi delle famiglie sacrificano una bambola di lana per ogni membro libero della famiglia e una palla, sempre di lana, per ogni schiavo. La festa coinvolge anche le vie urbane: si festeggia all'incrocio dei vici; i responsabili dei festeggiamenti sono i vicomagistri, i magistrati che sovrintendono alla cura delle strade e delle edicole sacre.
Questa usanza, come tante altre, sopravvive all'avvento del Cristianesimo: al posto dei Lari compaiono nei crocicchi le immagini dei Santi o delle Madonne.