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Il
progetto si articola in tre serie di attività:
1. “Fra gelsi e melograni. Percorsi di conoscenza e
valorizzazione d’identità allo specchio”;
2. “Conoscere la storia e la cultura del Friuli Venezia
Giulia”;
3. “Educazione alla sostenibilità sociale:
l’organizzazione sociale ed economica comunista”;
1. Fra gelsi e melograni. Percorsi di conoscenza e
valorizzazione d’identità allo specchio. (Referente
Prof. Chiara Fragiacomo)
Attività collaterali e di supporto: Concorso
Tiziano Terzani (città di Udine).
Collaboratori:
1. interni: docenti della classe IIC e della IIIE -
docenti della rete CLIL;
2. esterni: Caritas diocesana di Udine.
Descrizione del progetto in sintesi.
Il Progetto rappresenta l’evoluzione di una serie di
attività che hanno visto la nostra scuola e altri
Istituti del territorio impegnati sui temi della
conoscenza e del confronto interculturale nell’ambito di
un’iniziativa chiamata Incontro di Civiltà. Quel
progetto, concluso dopo quattro anni di lavoro, ha
contribuito ad affinare la sensibilità di studenti e
insegnanti circa le istanze del mondo globalizzato e di
individuare nuovi obiettivi e azioni che possano
arricchire l’offerta formativa della nostra scuola. Nel
corso dell’esperienza ci siamo resi conto che
ottemperare alle finalità formative della scuola, cioè
educare i giovani ad essere cittadini partecipi e
responsabili, è far loro acquisire consapevolezza di chi
si è, della propria memoria storica e della storia del
territorio.
Questo non è solo un dovere civile e neppure un semplice
sia pur legittimo bisogno, ma è attingere ad una risorsa
comune e contribuire ad arricchirla. Tuttavia non si
apprezza appieno la propria cultura e la realtà in cui
si vive se non nel confronto con gli altri.
La posizione geografica della nostra regione ha sempre
favorito la sua peculiarità culturale. Il nostro è
territorio di confine, spartiacque fra occidente e
oriente, ma anche luogo di mescolanze e intrecci di
civiltà e storie diverse. Ciò che siamo è il prodotto
della capacità nostra e dei nostri padri di esercitare i
valori della convivenza civile, di valorizzare il nostro
e l’altrui patrimonio artistico/culturale, di saper
accogliere e sviluppare gli apporti tecnici e i sistemi
valoriali di genti diverse. Oggi, inoltre, assistiamo ad
un’urgenza che il mondo globalizzato ci impone.
I fenomeni migratori di cui la nostra regione è teatro
contribuiscono a creare nuovi scenari nella società
civile e soprattutto sui banchi di scuola.
Conoscere diventa indispensabile per poter vivere
insieme, per potersi mettere in relazione e per
sgretolare paure e pregiudizi. Ecco le basi del progetto
che è in rete con altri istituti della città e
precisamente il Liceo Scientifico “Copernico”,
l’Educandato “Uccellis”, l’Istituto d’Arte “Sello”. Il
Liceo Scientifico “Copernico” è capofila. Inoltre esso
vede anche il contributo e la presenza di scuole
israeliane, ebraiche e arabe, con cui in passato abbiamo
stabilito relazioni e portato avanti progetti educativi
miranti alla conoscenza reciproca.
Questi contatti sono risultati interessanti sia per
l’accento posto nei curricoli di quelle realtà
scolastiche alla definizione del concetto d’identità,
sia per la ricerca e conservazione della memoria
storica, ma soprattutto per il tentativo d’integrazione
di culture diverse in nome della tolleranza e della
civile convivenza.
I partner stranieri sono: la scuola Anne Frank del
kibbutz Sasa in Alta Galilea, Mar Elias Educational
Institutions a Ibillin in Galilea, la scuola Galil di
Mizgav e l’Istituto Ort di Tarshiha sempre in Galilea.
Il progetto ha le seguenti finalità:
1. conoscenza di sé e recupero della memoria individuale
e collettiva;
2. conoscenza della storia del nostro territorio e delle
sue peculiarità geografiche;
3. conoscenza di realtà culturali diverse dalla nostra e
comunque presenti sul nostro territorio;
4. promozione del dialogo interculturale e dei valori
della convivenza civile;
5. promozione della scuola come “spazio
d’intermediazione” fra sapere disciplinare e sapere
informale;
6. sviluppo d’itinerari didattici indirizzati alla
problematizzazione del sapere;
7. ideazione di percorsi didattici trasversali sia ad
altri progetti dell’Istituto (rete CLIL) sia fra gli
istituti specificatamente coinvolti in questa
iniziativa;
8. accoglienza di studenti e insegnanti stranieri e
visita di nostri studenti e insegnanti ai paesi
stranieri partner.
Destinatari.
1.La classe II Liceo sez. C: soggetto della formazione,
dell’accoglienza e della corrispondenza on line.
2. Classi III Liceo sez. E: viaggio in Israele per
visitare le scuole partner; attività di formazione e
completamento dell’esperienza vissuta nell’anno
precedente.
3. Altri classi dell’Istituto in qualche occasione di
incontro con esperti e per le attività collaterali
(Concorso Terzani).
Obiettivi.
1. Garantire il sostegno e il rafforzamento progressivo
della personalità dell’individuo.
2. Promuovere la formazione del cittadino partecipe,
responsabile, consapevole delle sue scelte.
3. Favorire atteggiamenti consapevoli nei confronti
dell’ambiente e del territorio.
4. Sviluppare un’identità multiculturale dello studente
attraverso un’azione che miri al confronto (nell’ambito
di alcune discipline) con modelli cultuali diversi.
5. Educare promuovendo il processo cognitivo: favorire
l’acquisizione delle conoscenze relative alle varie
discipline, di un sapere adeguato al proprio tempo nei
suoi aspetti teorici ed operativi, attraverso un
percorso interdisciplinare, che sviluppi competenze e
abilità.
6. Far maturare la capacità critica di giudizio e un
atteggiamento problematico nei confronti del sapere.
7. Porre come obiettivo fondamentale interdisciplinare
l’educazione linguistica: favorire l’acquisizione dei
linguaggi verbali e non, i processi di comprensione e
produzione di testi di vario genere e la padronanza
delle terminologie specifiche.
Attività.
Nell’anno scolastico 2009/20010 le attività previste
sono le seguenti:
1. Nel mese di febbraio: effettuazione di un viaggio in
Israele in qualità di ospiti delle scuole partner, della
durata di una settimana. Al viaggio parteciperanno i
tredici ragazzi della classe IIIE ospitante nell’anno
precedente, due insegnanti e le rappresentanze delle
altre scuole italiane.
2. Accoglienza di nuovi gruppi di studenti ebrei e arabi
e dei loro insegnanti in date e periodi da stabilire con
i partner.
3. Parallelamente sin dal trimestre è prevista la
preparazione dei nostri studenti con lezioni curricolari
anche trasversali con la partecipazione a dibattiti
conferenze anche presso gli istituti in rete e con il
contributo di relatori esterni.
Attività collaterali e di supporto:Concorso
“Tiziano Terzani”- città di Udine
(Referente Prof.ssa Chiara Fragiacomo)
Destinatari: tutti gli studenti del Liceo
Obiettivi: promuovere nelle giovani generazioni
un atteggiamento di "attenzione" nei confronti di
culture, storie, persone “altre”, stimolando la
curiosità e il desiderio di conoscerne la realtà, magari
per comprendere meglio la propria, al di là dei modelli
e degli stereotipi proposti dai mezzi di comunicazione.
Contenuti.
Il concorso è aperto a tutte le scuole: primarie e
secondarie di primo e secondo grado della Regione Friuli
Venezia Giulia. Per le scuole secondarie di secondo
grado è prevista la partecipazione sia di gruppi/classe
che individuale. Il concorso si articola in due sezioni.
La seconda sezione è dedicata agli studenti della scuola
secondaria di secondo grado. Gli studenti,
individualmente o in gruppo, possono partecipare con:
1. Testi: racconti, lettere, interviste reali o
immaginarie, testi teatrali, reportage di viaggio, saggi
– discussione su documenti e testimonianze relativi al
tema della globalizzazione, recensione comparativa tra
l’autore Tiziano Terzani e un altro autore a scelta o
recensione di un film su tematiche identificabili con
l’esperienza e gli scritti di Tiziano Terzani, etc..
2. Immagini: disegni, foto, collage, striscioni, murales
etc..
3. Materiali multimediali (video, ipertesti).
4. Produzioni musicali .
Rapporti con altre istituzioni.
Per il progetto “FRA GELSI E MELOGRANI. Percorsi di
conoscenza e valorizzazione d’identità allo specchio”,
sono previste collaborazioni con la Caritas Diocesana di
Udine, il Comune di Udine, l’Università di Udine,
l’Istituto per il Movimento di Liberazione del F. V.G.,
il Centro “L. Gasparini” di Gradisca d’Isonzo.
Per il Concorso “Tiziano Terzani” è prevista la
collaborazione con l’Associazione Vicino/Lontano
(Udine).
2. L’organizzazione sociale ed economica
comunista. (Docente referente Prof. Claudio Giachin)
Descrizione del progetto in sintesi: il progetto consta
di una serie di attività finalizzate all’educazione ad
una cittadinanza consapevole attraverso l’analisi di
sistemi sociali, economici e ambientali con particolare
riguardo ai regimi comunisti.
Obiettivi.
1. Approfondire la conoscenza della storia del Comunismo
tramite l’ausilio del linguaggio delle immagini, il più
familiare agli studenti d’oggi.
2. Far cogliere agli allievi la differenza tra i
documenti in senso stretto e la cinematografia come
documento “sui generis”.
3. Favorire i collegamenti interdisciplinari,
soprattutto fra storia, filosofia, politica, scienze,
economia, cinema.
4. Sviluppare l’educazione interculturale in quanto
strumento capace di trasmettere un pluralismo di saperi
e di culture, in grado di ampliare gli orizzonti della
conoscenza e di approfondire i valori della
comunicazione e della comprensione.
Destinatari: gli allievi di tutte le classi del
triennio.
Contenuti: la storia del Comunismo dal 1917 al
1989.
Attività:
1. lezione frontale (presentazione);
2. visione di film e documentari;
3. discussione con gli allievi;
4. distribuzione di dossier sugli argomenti trattati.
Durata: da ottobre a maggio (12 incontri)
3. Conoscere la storia e la cultura del Friuli
Venezia Giulia.
(Referente Prof. Stefano Perini)
Collaboratori: Prof. Francesca Noacco.
Descrizione del progetto in sintesi
Il progetto continua quello chiamato “Friuli” e come
quello vuole promuovere la conoscenza del territorio
sotto gli aspetti storici e culturali soprattutto, ma
non solo. Questo attraverso attività di approfondimento
storico, culturale ed ambientale ed attraverso
l’inserimento di tematiche regionali nei programmi
curricolari.
Destinatari: tutti gli alunni del Ginnasio e del
Liceo
Obiettivi.
1. Promuovere la conoscenza del territorio sotto gli
aspetti storici, culturali ed ambientali.
2. Integrare maggiormente la scuola nel territorio.
3. Creare negli alunni una coscienza dell’appartenenza
ad un territorio particolare, con le sue peculiarità, ma
inserito nel flusso della più grande storia, un
territorio in cui convivono nazionalità diverse.
4. Conoscere ed apprezzare la diversità.
Attività.
1. Conferenze, lezioni, proiezioni di filmati,
elaborazione di testi riferiti agli obiettivi su
esposti.
2. Collaborazione al concorso di traduzione dal greco e
latino in friulano.
3. Celebrazione del bicentenario del nostro Liceo.
Durata: Anno scolastico 2009/10
Rapporti con altre istituzioni
E’ in atto quello con la Società Filogica Friulana.
Verranno attivati contatti con le Università di Udine e
Trieste e con l’Ente Friuli nel Mondo.
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