La scuola

 

Progetti


 

 

 
    ALLA SCOPERTA DEI BENI CULTURALI DELLA CITTA' E DEL  TERRITORIO    
Referente: Proff. F. Venuto, A. Comuzzo; S. Redditi
 

 

Il progetto si articola in due serie di attività:
1. “Alla scoperta dei beni culturali della città e del territorio regionale”;
2. “Scavi a Paestum”;
3. “Scavi in Austria”

1. Alla scoperta dei beni culturali della città e del territorio regionale
(Referente Prof. Francesca Venuto)
Collaboratori: Prof.ssa Clelia di Lenardo
Descrizione del progetto in sintesi.
Lo scopo del progetto in questione è quello di sollecitare gli studenti del Liceo ad approfondire lo studio del patrimonio storico-artistico e paesaggistico più prossimo (principalmente cittadino, ma anche provinciale e regionale, o ancora il territorio limitrofo) per dare concretezza agli studi teorici con cui gli allievi si confrontano in classe. Ciò ha scopo di collegare le tematiche d'ordine generale agli argomenti particolari ritenuti di volta in volta meritevoli di adeguata attenzione. Lo studio di questi beni, approfonditi e articolato nei contenuti, è volto a far assimilare il concetto di "museo diffuso", per cui le testimonianze storiche, distribuite nell'ambiente, vengono a costituire un paesaggio culturale cui rapportarsi in maniera consapevole.
Destinatari: Alcuni allievi volontari di più classi liceali.
Obiettivi:
1. sviluppare un'adeguata conoscenza del territorio e del patrimonio storico-artistico locale; l'educazione alla valorizzazione e alla tutela dell'ambiente e del patrimonio storico-artstico, culturale e linguistico;
2. sviluppare la capacità di mettere a frutto le conoscenze acquisite per favorire una maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità, incentivando la capacità di relazionare con l'altro e di parlare in pubblico, diventando così soggetti attivi nell'ambito della sensibilizzazione e promozione dei Beni Culturali e Ambientali.
Attività e/o contenuti:
1. visite ai musei della città di Udine e del territorio
2. presentazione delle emergenze del patrimonio storico-artistico locale ad eventuali studenti (ospiti, durante scambi o altro)
3. valorizzazione dei borghi tipici
4. Giornate FAI di primavera (attività finalizzate alla presentazione da parte degli studenti di alcuni monumenti cittadini ad un pubblico esterno)
5. Settimana della Cultura (in maggio)
Durata: Saranno individuati, durante l'intero anno scolastico in corso, alcuni periodi di limitata estensione temporale - per attuare le iniziative sopra riportate.
Rapporti con altre istituzioni:
1. Comune di Udine (tramite i Civici Musei)
2. Provincia di Udine
3. FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano)
4. Istituti Scolastici Superiori cittadini (coninvolti, come negli anni precedenti, nelle iniziative del FAI)
5. Università degli Studi di Udine
6. Soprintendenza del Friuli-Venezia Giulia
7. Ministero per i Beni Culturali e Ambientali
8. MIUR.

2. Scavi a Paestum
(Referente Prof. Annalisa Comuzzo)
Collaboratori:
1. interni: docenti accompagnatori per il soggiorno a Paestum;
2. esterni: archeologi della Società Friulana di Archeologia.
Descrizione del progetto in sintesi
Il progetto Paestum è nato da un’iniziativa della Società Friulana di Archeologia, promossa allo scopo di sensibilizzare i giovani alla salvaguardia dei beni storico-archeologici del nostro territorio e di fornire agli studenti strumenti concreti di autoconoscenza delle proprie attitudini e di orientamento nelle future scelte di studio.
L’attività consiste in uno stage organizzato presso l’antica città di Poseidonia (Paestum) in Campania in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Salerno e con il museo Archeologico di Paestum.
L’iniziativa ha avuto finora cinque edizioni: i primi due anni di lavoro sono stati dedicati alla pulitura delle antiche mura, gli ultimi tre anni invece sono stati riservati al recupero di un’insula romana posta all’interno del Parco Archeologico di Paestum.
Destinatari: allievi di tutte le classi ginnasiali e liceali, esclusi gli allievi delle classi terze liceali
Obiettivi.
1. Educare il senso critico degli studenti attraverso la presa di coscienza che la ricostruzione storica è un lavoro critico perfettibile, che si attua grazie all’utilizzo degli strumenti forniti dalle scienze storiche (nella fattispecie l’archeologia).
2. Fornire agli studenti la possibilità di fare esperienze sul campo attraverso l’utilizzazione degli strumenti propri dell’archeologia per l’elaborazione scientifica dei risultati dell’indagine storica.
3. Fornire agli studenti strumenti per comprendere le realtà storico culturali e sociali di un ambiente diverso da quello di provenienza.
4. Offrire agli studenti un’occasione nuova e intensa di socializzazione, educandoli all’accoglienza e alla disponibilità verso gli altri.
Attività.
1. Lezioni di la storia dell’archeologia e metodologia dello scavo tenute dagli archeologi della società friulana di archeologia di Udine.
2. Attività di scavo sul campo (area archeologica di Paestum).
3. Lavoro di raccolta e analisi dei dati.
4. Visite laboratoriali a musei e siti archeologici del territorio circostante (Pompei, Ercolano, Velia).
Durata.
Mesi di aprile e maggio 2010: quattro o cinque incontri di preparazione allo scavo tenuti dagli esperti della Società Archeologica Friulana a cui dovranno partecipare gli studenti partecipanti e i docenti accompagnatori.
Prime settimane di giugno (data ancora da destinarsi): campagna di scavo presso l’area archeologica di Paestum.
Rapporti con altre istituzioni: Collaborazione con La Società Friulana di Archeologia (Udine)

3. Scavi in Austria.
(Referente: prof.ssa Silvia Redditi)
Descrizione del progetto in sintesi.
Il progetto, che nasce dalla collaborazione con il Direttore del Parco Archeologico del Magdalensberg (sito archeologico celtico romano) e del Landesmuseum di Klagenfurt in Carinzia (Austria), intende portare gli studenti alla conoscenza diretta dell’attività dello scavo archeologico e delle operazioni ad esso connesse (recupero e catalogazione dei reperti, rappresentazioni grafiche dell’area di scavo e del materiale rinvenuto) per educarli al rispetto e alla conservazione dei beni culturali del territorio e per orientarli con cognizione nelle proprie attitudini in vista delle future scelte di studio e di lavoro. L’attività consiste in uno stage sul sito archeologico del Magdalensberg ed è rivolta preferibilmente a studenti che hanno già qualche conoscenza di lingua tedesca, in modo da potenziare le loro abilità di comunicazione in lingua straniera.
L’attività è alla sua prima edizione.
Destinatari: studenti delle classi quarte e quinte ginnasiali e prime e seconde liceali.
Obiettivi.
1. Sviluppare negli studenti l’interesse per il lavoro di ricerca e di ricostruzione storica attraverso l’archeologia.
2. Acquisire metodologie laboratoriali per l’analisi e l’utilizzo di diverse fonti storiche.
3. Sviluppare negli studenti un approccio interdisciplinare allo studio della storia antica.
4. Creare negli studenti stimoli di apprendimento al di fuori dell’ambiente scolastico per comprendere le realtà storico-culturali e sociali di un ambiente diverso da quello di provenienza.
5. Potenziare le conoscenze e le abilità di comunicazione in lingua tedesca.
6. Fornire agli studenti strumenti concreti di conoscenza delle proprie attitudini e di orientamento nelle future scelte di studio e lavoro.
7. Educare al rispetto e alla conservazione dei beni culturali del territorio.
Attività/Contenuti.
1. Lezioni teoriche iniziali e in itinere di preparazione e a supporto dell’attività di scavo.
2. Attività sul campo (area archeologica del Magdalensberg).
3. Visite a musei e siti archeologici del territorio circostante (Klagenfurt, Virunum).
4. Lezioni e attività in lingua tedesca.
Durata.
Alcuni incontri propedeutici all’attività si svolgeranno nei mesi di aprile e maggio.
È ancora da definire se l’attività di stage si svolgerà in giugno oppure a settembre.
Rapporti con altre istituzioni:Parco Archeologico del Magdalenberg. Landesmuseum di Klagenfurt.