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European
Summer School of Classics
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“Graecia capta – il vinto come educatore” era il
tema proposto dalla X edizione dell'European
Summer School of Classics – progetto
promosso dall'Università di Trieste, a cui ha
partecipato un gruppo di quattordici studenti
delle classi seconde del Liceo J. Stellini.
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La famosa locuzione oraziana ha fornito lo
spunto per un'ampia ed appassionante riflessione
sull'influenza della cultura greca sul
mondo latino. Attraverso un ciclo di conferenze
tenutosi dal 19 al 23 settembre , gli esperti
relatori hanno preso in esame ora l'aspetto
letterario, ora quello filologico o
archeologico.
Gli studenti udinesi, sotto la guida del prof.
Agostino Longo, hanno seguito in modo
particolare il curriculum teatrale-musicale,
percorso che li ha portati ad approfondire le
loro conoscenze sui meccanismi dello spettacolo
tragico e le sue relazioni con la musica.
La fase conclusiva del progetto consisteva poi
nell'elaborazione autonoma di una conferenza,
ispirata ai temi suggeriti dalla Summer
School. Gli studenti hanno dunque elaborato la
conferenza “Famam sequi – costruzioni e
ricostruzioni di Elettra”. L'evoluzione della
complessa figura di Elettra è stata oggetto di
un'accurata analisi che ha seguito i profondi
rimandi intertestuali che dalle tragedie di
autori classici quali Sofocle ed Euripide
conducono fino alle moderne rivisitazioni di
Hugo von Hofmannsthal e di Marguerite
Yourcenar, senza naturalmente tralasciare i
riferimenti musicali all'Elektra di Richard
Strauss.
La conferenza è stata presentata venerdì 28
ottobre nell'Aula Magna dell'Istituto alla
presenza della preside Giovanna Marsoni e del
direttore della Summer School, Marco Fernandelli
ed è stata applaudita da un folto pubblico di
insegnanti, allievi e genitori.
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