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      Indirizzo con seconda lingua straniera    
  Caratteristiche dell'indirizzo

Definizione del problema
Da più anni viene richiesto da parte di studenti e genitori l'inserimento nelle ore curricolari dell'insegnamento del tedesco come seconda lingua straniera, da affiancare all'insegnamento dell'inglese, ormai unica prima lingua in tutte le classi dalla quarta ginnasio alla prima classe liceale. La scelta del tedesco come seconda lingua straniera è legata alla possibilità per molti studenti di continuare lo studio di una lingua già intrapreso alle medie; la lingua tedesca è una scelta opportuna per ragioni legate al territorio, ed è una lingua che ha un alto valore formativo nel contesto degli studi classici,dove tanta importanza viene data agli aspetti formali dell'educazione linguistica e ai valori culturali interdisciplinari.

Obiettivi
In accordo con quanto esposto nel P.O.F. d'Istituto, si perseguiranno i seguenti obiettivi generali fondamentali, quali: 

  1. far acquisire consapevolezza del valore intrinseco della cultura e della conoscenza;
  2. educare al rispetto dell' "altro" e delle culture diverse dalla nostra, nella convinzione che la "differenza" può divenire termine di confronto e occasione di crescita, e ciò attraverso il dialogo interculturale e gli scambi con altre realtà scolastiche a livello europeo;

  3. favorire negli allievi il riconoscimento della propria identità, sia individuale che collettiva. Per ciò che concerne l'identità individuale, essa passa attraverso un'attività di "orientamento" finalizzata a far emergere attitudini e interessi reali dei giovani, e ciò anche attraverso lo studio delle varie discipline e il processo di valutazione e di auto-valutazione;

  4. far acquisire la comprensione della struttura, dei problemi, dei metodi, delle acquisizioni fondamentali della disciplina anche in relazione alle altre aree disciplinari.

Gli obiettivi specifici della materia sono:

  1. l'acquisizione graduale e progressiva di una competenza comunicativa in lingua, allo scopo di appropriarsi di uno strumento per superare i propri confini territoriali e culturali, nella prospettiva di una vera integrazione europea;

  2. l'ampliamento degli orizzonti culturali, sociali e umani dei discenti attraverso un approccio sistematico con una realtà diversa da quella italiana;

  3. il consolidamento dell'acquisizione delle strutture fondamentali della lingua in un quadro più ampio, finalizzato alla possibilità di opportuni raffronti con le strutture dell'italiano nonché delle lingue classiche e dell'inglese;

  4. lo studio della civiltà espressa nella lingua straniera, considerata anche in relazione al panorama culturale europeo.

Metodologia
Le lezioni svilupperanno le quattro abilità linguistiche con i criteri attualmente in uso per l'insegnamento della prima lingua straniera, al fine di raggiungere gli obiettivi minimi esplicitati nel P.O.F. dal Dipartimento di Lingue Straniere.

Verifica e valutazione
La valutazione sarà effettuata attraverso prove individuali e collettive per misurare di volta in volta la competenza comunicativa nel suo insieme o le abilità isolate o integrate (capacità espressiva, varietà lessicale, correttezza morfosintattica, impiego adeguato dei registri linguistici).
Le verifiche saranno scritte e orali, singole e collettive, e saranno integrate da prove atte di volta in volta a valutare il grado di acquisizione anche di singole abilità. I compiti scritti valuteranno soprattutto elementi inerenti alla "sistemazione" e assimilazione di elementi morfosintattici e lessicali e alla produzione di testi scritti; altre verifiche scritte potranno anche valutare la comprensione di testi scritti, letti o parlati e le conoscenze fonologiche. Le interrogazioni verificheranno le competenze espressive riguardo ad argomenti svolti e inerenti alle esperienze e interessi dei discenti, anche in condizioni di interazione.

Elementi di innovazione
Gli elementi di innovazione ri guarderanno:

  1. la formula proposta, che sfrutta in parte la flessibilità e in parte l'ampliamento dell'offerta formativa, in modo da ricavare uno spazio significativo per l'insegnamento della materia aggiuntiva senza un aggravio troppo pesante di ore di lezione per gli studenti;

  2. la possibilità dell'analisi comparata tra le strutture grammaticali e il lessico dell'inglese e del tedesco;

  3. auspicabili contatti diretti e scambi scolastici con un territorio confinante di lingua tedesca;

  4. il possibile inserimento dell'insegnamento CLIL sia in lingua inglese che in lingua tedesca;

  5. la possibilità per gli studenti di raggiungere un livello di preparazione tale da conseguire il Zertifikat Deutsch, una certificazione internazionalmente riconosciuta.