La scuola

 

Progetti

 

 

 
      Indirizzo classico tradizionale con educazione musicale    
  Caratteristiche dell'indirizzo

All'interno del Liceo Classico "J. Stellini", molti sono gli studenti iscritti a diversi istituti privati di musica e al Conservatorio, interessati anche alla relazioni che intercorrono tra musica e letteratura e tra musica e parola, che richiedono un approfondimento del rapporto tra mondo musicale e mondo letterario scientifico

Obiettivi
In accordo con quanto esposto nel P.O.F. d'Istituto, si perseguiranno i seguenti obiettivi generali fondamentali, quali: 

  1. Far acquisire consapevolezza del valore intrinseco della cultura e della conoscenza, ed educare al rispetto dell' "altro" e delle culture diverse dalla nostra, attraverso il dialogo interculturale e gli scambi con altre realtà scolastiche a livello europeo;

  2. Far acquisire la consapevolezza che la Scuola è una comunità in cui vigono regole democraticamente stabilite e sviluppare l'abitudine al rispetto dei fatti, al vaglio ed alla ricerca di riscontri delle proprie ipotesi esplicative;

  3. Far acquisire la comprensione della struttura, dei problemi, dei metodi, delle acquisizioni fondamentali delle disciplina anche in relazione alle diverse aree disciplinari e "applicare" le conoscenze possedute, almeno in alcuni ambiti disciplinari, a situazioni concrete sotto forma di esercizi guidati da docenti o esperti 

  4. far acquisire la comprensione della struttura, dei problemi, dei metodi, delle acquisizioni fondamentali della disciplina anche in relazione alle altre aree disciplinari.

Gli obiettivi specifici della materia sono:

  1. conoscere repertori significativi del patrimonio musicale nazionale e internazionale e individuare le ragioni e i contesti storici relativi ad opere, autori, personaggi, artisti, movimenti, correnti musicali, anche attraverso l'ascolto di brani appositamente scelti; 

  2. conoscere il linguaggio musicale e conoscere ed analizzare gli elementi strutturali del linguaggio musicale;

  3. utilizzare il linguaggio acquisito per "creare" lavori personali e imparare a riconoscere le forme musicali; 

  4. conoscere gli strumenti musicali e riconoscerne il timbro all'ascolto. Tali obiettivi sono da intendersi in senso professionalizzante per lo studente poiché riflettono le esigenze dei programmi del Conservatorio in merito alle materie trattate nella sperimentazione.

Metodologia
Le lezioni sono organizzate principalmente come laboratorio musicale, in modo che gli alunni possano esperire il fatto musicale. La materia è trattata in diverse modalità: esercitazioni corali e di improvvisazione (ritmica e melodica); esercitazioni di educazione all'orecchio; studio della storia della musica attraverso la guida all'ascolto e l'analisi delle partiture. Le attività in classe quindi si alternano secondo le modalità della lezione frontale (soprattutto per le lezioni iniziali di storia della musica), ma soprattutto tramite laboratori e attività di gruppo.

Verifica e valutazione
La valutazione sarà effettuata attraverso prove individuali e collettive per misurare di volta in volta la competenza comunicativa nel suo insieme o le abilità isolate o integrate (capacità espressiva, varietà lessicale, correttezza morfosintattica, impiego adeguato dei registri linguistici).
Le verifiche saranno scritte e orali, singole e collettive, e saranno integrate da prove atte di volta in volta a valutare il grado di acquisizione anche di singole abilità. I compiti scritti valuteranno soprattutto elementi inerenti alla "sistemazione" e assimilazione di elementi morfosintattici e lessicali e alla produzione di testi scritti; altre verifiche scritte potranno anche valutare la comprensione di testi scritti, letti o parlati e le conoscenze fonologiche. Le interrogazioni verificheranno le competenze espressive riguardo ad argomenti svolti e inerenti alle esperienze e interessi dei discenti, anche in condizioni di interazione.

Elementi di innovazione
Gli elementi di innovazione riguarderanno:

  1. Relazioni tra le materie: i) letteratura italiana: forme musicali; temi; relazioni tra libretti d'opera e romanzi/racconti; ii) letteratura latina: mitologia; opere classiche (Virgilio, Orazio, Ovidio); lingua della musica sacra; iii) letteratura greca: mitologia; teatro; teoria musicale; iv) letterature straniere: forme musicali; temi; relazioni tra libretti d'opera e romanzi/racconti; v) storia: funzione della musica nella storia; la storia nella musica; vi) filosofia: rapporto musica/realtà; rapporto uomo/arte; la musica e il cosmo; vii) arte: il rapporto arte/musica nel corso della storia e delle correnti culturali contemporanee; viii) matematica: rapporti di valore nei ritmi; i) fisica: fisica acustica e fenomeni sonori; xix) biologia: apparato fonatorio; rapporti tra la respirazione e gli strumenti; x) chimica: elementi conduttori di suono; xi) l'educazione fisica :l'educazione al ritmo (danza, ginnastica ritmica).

  2. La creazione, per ogni studente, di un portfolio che presenti la suddivisione nelle due parti previste dalla riforma: i) valutazione (materiali di lavoro, prove, risultati); ii) orientamento (valutazioni del collegio docenti, dei genitori; autovalutazione dell'alunno). Esso definisce il percorso e le competenze acquisite da ciascuno, permette anche di avere una valutazione dell'efficacia e della congruenza delle scelte educative e didattiche (strumento per l'analisi del processo di insegnamento/apprendimento e di autovalutazione di istituto).

  3. Convenzione stipulata con il Conservatorio: con essa gli studenti al termine dell'anno saranno valutati anche da un docente di tale Istituto, al fine di stabilire il livello di preparazione. In questo modo, se il livello verrà giudicato adatto, al temine dei cinque anni coloro che saranno ammessi al Conservatorio, otterranno il riconoscimento di un numero crediti da definire per il triennio superiore di musica.