La sperimentazione riassume in sé le varie sperimentazioni già attuate al Liceo Classico Stellini, (che restano autonome per chi le volesse scegliere), vale a dire lo studio quinquennale della lingua straniera e della storia dell’arte. Essa consente quindi di inserire le varie “minisperimentazioni” in un Progetto globale, che innova sia sul piano delle discipline di studio (v. ad esempio l’inserimento di Informatica e di Diritto ed Economia quinquennale), sia sul piano dell’impostazione metodologico-didattica.
L’aspetto qualificante del progetto è la ricerca di una unità della cultura, in cui la dimensione letteraria e quella scientifica convergono in quello che è stato definito il “nuovo umanesimo” dei nostri tempi.
Per non appesantire eccessivamente il curricolo e per venire incontro alle esigenze degli allievi, un nuovo corso sperimentale, in funzione dall’anno scolastico 1999/2000, ha ridotto il carico orario dalle 34 ore della precedente sperimentazione a 30 ore settimanali per il biennio, 31 per il triennio. Contempla anche l’insegnamento di una materia opzionale in due ore mattutine. I nuovi curricoli mirano a raggiungere attraverso metodologie modulari e l’utilizzo di mezzi informatici multimediali una preparazione culturale completa e offrono strumenti per leggere le permanenze dell’antico nel mondo d’oggi e per cogliere anche dalla cultura classica una chiave di lettura della nostra realtà.
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